Focus on PCB 2026 – La parola agli espositori: NI
In vista di Focus on PCB 2026, conosciamo da vicino i protagonisti della prossima edizione.
Questa volta è Andrea Riva, Sales Country Manager di NI a raccontarci cosa significa partecipare alla fiera e quali sfide e opportunità vede nel mondo dei PCB.
1. National Instruments è riconosciuta per le sue piattaforme modulari di misura, controllo e automazione, utilizzate nei sistemi di test avanzati. Quali soluzioni o innovazioni presenterete a Focus on PCB 2026, e in che modo le tecnologie NI aiutano i produttori e i test integratori a migliorare la qualità, l’efficienza e la flessibilità nei processi di collaudo dei PCB e dei PCBA?
A Focus on PCB 2026 NI porterà l’evoluzione della piattaforma PXI, protagonista dei nuovi rilasci di fine gennaio, che ridefiniscono il rapporto in termini costi/prestazioni. I nuovi chassis, controller e moduli di misura PXI mantengono le prestazioni, la sincronizzazione e l’affidabilità che da sempre contraddistinguono NI, ma con costi di ingresso molto più accessibili.
Per produttori e system integrator di PCB e PCBA questo significa sistemi di collaudo più flessibili, scalabili e automatizzati, capaci di migliorare la qualità del test, ridurre i tempi di ciclo e adattarsi rapidamente all’evoluzione dei prodotti, con un valore economico senza precedenti.
2. Focus on PCB è un evento altamente specializzato dedicato alla filiera dei circuiti stampati. Quale valore offre questo contesto per presentare le tecnologie National Instruments a produttori di PCB, assemblatori e system integrator che operano nel testing e nella produzione elettronica?
Dal nostro punto di vista, Focus on PCB è il contesto ideale per presentare il valore delle tecnologie NI alla filiera dei circuiti stampati, perché mette al centro le reali esigenze di testing e produzione elettronica. In questo scenario possiamo mostrare come standardizzazione e modularità, abilitate da PXI, LabVIEW e TestStand, permettano di realizzare sistemi di test scalabili, riutilizzabili e coerenti tra R&D e produzione. Per produttori di PCB, assemblatori e system integrator significa ridurre complessità, costi e time-to-market, investendo in piattaforme future-proof capaci di evolvere con i prodotti e i volumi produttivi.
3.Dal vostro punto di vista, quali tendenze tecnologiche stanno trasformando il mondo dei sistemi di test e misura per l’industria elettronica e dei PCB, e come le piattaforme modulari e software-definite di National Instruments (come PXI, LabVIEW e TestStand) permettono alle aziende di rispondere a queste sfide nel contesto della produzione e del collaudo dei PCB?
Per l’esperienza di NI e dei nostri clienti, il mondo dei sistemi di test e misura per l’industria elettronica e dei PCB sta attraversando una trasformazione profonda, guidata da una convergenza di tendenze tecnologiche chiave: complessità crescente dei prodotti, riduzione dei time-to-market, variabilità dei design e, sempre più, adozione dell’Intelligenza Artificiale lungo l’intero ciclo di vita del test. Quest’ultima sta passando da strumento di analisi post-processo a elemento attivo nella progettazione, sviluppo ed esecuzione dei sistemi di test. In ambito PCB questo significa:
- generazione automatica di sequenze di test;
- ottimizzazione dei piani di collaudo;
- individuazione predittiva di difetti e derive di processo;
- riduzione dei test ridondanti mantenendo la copertura.
Con Nigel, e i nuovi rilasci in arrivo, stiamo introducendo capacità di generazione assistita del codice sia in LabVIEW che in TestStand, permettendo agli ingegneri di:
- accelerare lo sviluppo del test software;
- ridurre errori manuali;
- abbassare la barriera di accesso per team multidisciplinari,
- mantenendo al tempo stesso il controllo e la tracciabilità tipici di ambienti industriali.